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29 Aprile 2015
In-formazione. Pensiamo in grande pensiamo in sicurezza. Aderisci al progetto INAILl, ASL e CNA

Secondo i dati INAIL, l'indice di frequenza degli infortuni denunciati nelle aziende artigiane è maggiore rispetto a quello delle imprese industriali. Notevolmente diminuito il numero degli infortuni sul lavoro nel settore artigiano dal 2007 al 2011 (ad eccezione del settore tessile), anche se, in proporzione, resta comunque il comparto più colpito.

Quello che occorre è una vera e propria politica della prevenzione mirata alla piccola impresa, fatta certo di normative più semplici e snelle, ma anche e soprattutto di cose concrete: investimenti che migliorano l'affidabilità della macchina, impiego o collaborazione di nuove figure professionali e consulenze. Le normative in ambito di sicurezza sul lavoro non devono rappresentare più un ostacolo, bensì una risorsa indispensabile a tutela dei lavoratori e degli imprenditori.

Il progetto “In-formazione. Pensiamo in grande. Pensiamo in sicurezza.” prevede la costituzione di un team, formato da un leader e da un assistente con una specifica formazione tecnica, coordinati da una figura professionale con competenze settoriali. Sono previsti sopralluoghi al fine di revisionare/predisporre il Documento Valutazione dei Rischi (DVR), corsi di formazione per lavoratori e per la figura di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Le modalità di intervento previste si articoleranno orientativamente secondo il seguente schema attraverso il quale le aziende artigiane di piccole dimensioni verranno così suddivise:

  • 1° anno (Impiantisti, lavorazione legno, tessile, lavorazione marmi e nautica)

 

  • 2° anno (Lavanderie, grafica, acconciatori, autotrasportatori, autoriparatori e alimentari)

 

In particolare per ogni azienda:

1)   Primo incontro aziendale e sopralluogo di conoscenza

Il team tecnico operativo si recherà presso l’azienda e si incontrerà con il datore di lavoro con la eventuale rappresentanza sindacale, l’RSPP e l’RLS se nominati.

 

2) Analisi dei rischi

A cura del Team, presso la sede della CNA, verrà predisposta una bozza di documento di valutazione dei rischi e verranno analizzate le criticità aziendali.

 

3) Secondo incontro di ritorno nell’azienda

Oltre alla formazione della nuova figura impiegata dalla azienda alla quale verrà rilasciato un certificato attestante la qualifica di RLS, con i soggetti partecipanti al primo incontro, verrà inoltre esaminata la bozza del DVR e, nel dettaglio le criticità individuate, i rischi specifici e le modalità per il loro superamento anche nel corso del tempo. Verranno ulteriormente fornite le informazioni sulla prevenzione degli infortuni e aggiornata la formazione di tutti i dipendenti fatta da formatori con i requisiti di legge.

 

4) Terzo incontro di verifica nell’azienda

A distanza di non meno di 6 mesi dalla definizione del documento di valutazione dei rischi, verrà organizzato un incontro di verifica per valutare l’andamento della situazione e l’efficacia delle azioni promosse.

Per informazioni: ambientesicurezza@cnalatina.it