RINNOVO CONTRATTO DI LAVORO METALMECCANICA ARTIGIANATO Stampa E-mail
Rinnovo c.c.n.l. area metalmeccanica artigianato


Il 16 giugno u.s., la CNA insieme alle altre Organizzazioni Datoriali dell’artigianato ed
a FIOM-CGIL, FIM-CISL e UILM-UIL, ha sottoscritto l'accordo di rinnovo del CCNL Area Meccanica
che accorpa i previgenti contratti nazionali dei settori Metalmeccanica ed Installazione d'impianti,
Orafi e Argentieri ed Odontotecnici.

Si tratta di una importante intesa, che ha visto la CNA impegnata in prima linea nella definizione di
un contesto positivo indispensabile per la sottoscrizione di un accordo unitario e che, per la prima
volta dopo oltre dieci anni, ha definito anche la normativa contrattuale.
E’ stata concordata la regolamentazione dell’apprendistato professionalizzante per tutti i settori con
una durata massima pari a 5 anni e 6 mesi per il 1° gruppo e 5 anni per il 2° gruppo.

La retribuzione è stata concordata in misura graduale rispetto all’anzianità di servizio e parte dal
70% del salario tabellare mensile previsto per il livello di uscita dell’apprendista, fino ad arrivare al
100% della retribuzione nell’ultimo periodo.

Nella sfera di applicazione è stata riportata la legge 122/92 per la definizione delle Imprese
operanti nei settori dell’assistenza, manutenzione e riparazione dei veicoli, inoltre ai laboratori
appartenenti tradizionalmente al settore orafo e argentiero, destinati alla lavorazione dei metalli
preziosi, è stata inserita l’attività di restauro e la riparazione e costruzione di manufatti dei quali le
parti metalliche (metalli preziosi) richiedono la maggiore quantità di lavoro.

L’accordo, di durata triennale, prevede la contrattualizzazione del diritto alle prestazioni della
bilateralità e la contribuzione al fondo di assistenza sanitaria, contestualmente all’avvio
dell’operatività del fondo. Il contratto disciplina anche istituti come il part-time, con l’importante normativa relativa alle
clausule flessibili ed elastiche.
Inoltre, in considerazione delle specifiche esigenze organizzative e produttive che caratterizzano i
settori disciplinati dalla presente intesa, è consentita la prestazione di lavoro supplementare che
non potrà superare il 50% del normale orario di lavoro, con una maggiorazione retributiva pari al
10%.
Per i contratti a tempo determinato, oltre alla definizione di nuovi limiti quantitativi nell’utilizzo
dell’istituto, in deroga a quanto disposto, ai limiti temporali previsti per i contratti a tempo
determinato è stata introdotta la possibilità di una loro ulteriore estensione di 8 mesi, al fine di
rendere più flessibile la gestione del rapporto di lavoro consentendo, nel contempo, di favorire
nuove assunzioni.
Gli incrementi economici concordati a regime – a livello di addensamento – corrispondono:
al 7.1 % pari a € 86 per il settore metalmeccanica e dell’istallazione di impianti, a € 86.08 per il settore Orafo
Argentiero ed affini ed € 84,83 per il settore odontotecnico. Ad integrale copertura del periodo di carenza
contrattuale è stato riconosciuto un importo forfetario una tantum pari ad € 247 lordi.

Maggiori informazioni le potrete trovare nei testi di rinnovo pubblicati sul nostro sito internet
http://www.cna.it/DIPARTIMENTI-E-UFFICI/Relazioni-sindacali