Nuova opportunità per le imprese che intendono adottare politiche aziendali capaci di favorire l’equilibrio tra vita familiare e lavoro.
È operativo l’Avviso pubblico per la concessione di contributi alle imprese finalizzati all’ottenimento della
certificazione UNI/PdR 192:2026 – “Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti per il benessere delle famiglie”.
La misura mette a disposizione complessivamente 7,5 milioni di euro per sostenere le imprese sia nel percorso di assistenza e accompagnamento sia nei costi necessari per ottenere la certificazione.
IN SINTESI
7,5 milioni di euro di dotazione complessiva
Fino a 2.459,01 euro per assistenza tecnica e accompagnamento
Fino a 12.000 euro per i servizi di certificazione
Domande: dal 21 settembre 2026 al 31 marzo 2027
Procedura: a sportello, fino ad esaurimento delle risorse
Cosa finanzia l’Avviso
Le agevolazioni sono articolate in due tipologie di intervento.
1. Voucher per assistenza tecnica e accompagnamento
Per accompagnare l’impresa verso la certificazione è previsto un voucher fino a
2.459,01 euro, al netto dell’IVA se dovuta, corrispondente a un massimo di
6 giornate di assistenza specialistica.
Il supporto può riguardare:
- analisi dei processi aziendali;
- individuazione dei gap rispetto ai requisiti della UNI/PdR 192:2026;
- implementazione del Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro;
- personalizzazione dei documenti e degli strumenti messi a disposizione;
- elaborazione del Piano aziendale;
- monitoraggio degli indicatori di performance;
- definizione del Piano strategico;
- pre-verifica della conformità del sistema adottato.
2. Contributo per la certificazione
Per il rilascio della prima certificazione UNI/PdR 192:2026 è previsto un contributo fino a
1.200 euro per ogni giornata di audit.
L’importo massimo concedibile per singola impresa può raggiungere
12.000 euro, al netto dell’IVA, in funzione dei tempi di audit previsti.
Tra le attività ammissibili rientrano:
- esame della domanda;
- verifica documentale;
- verifica in sede;
- osservazione diretta dell’attività dell’organizzazione;
- rilascio del certificato.
Chi può partecipare
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda, rispettano i requisiti previsti dall’Avviso.
Tra i principali:
- almeno un dipendente in pianta organica;
- partita IVA attiva;
- sede legale e operativa in Italia;
- regolarità rispetto agli obblighi contributivi;
- rispetto delle norme sul lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente;
- regolarità rispetto agli obblighi in materia di collocamento mirato dei disabili, ove applicabili;
- assolvimento, ove previsto, dell’obbligo di copertura assicurativa contro gli eventi catastrofali;
- superamento del test online di pre-screening previsto dalla misura.
Per le imprese con più di 50 dipendenti è inoltre richiesta la regolarità rispetto all’obbligo relativo al
Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile.
ATTENZIONE ALLE PMI
Il 60% della dotazione finanziaria è riservato alle micro, piccole e medie imprese.
È inoltre prevista una riserva del 5% delle risorse per le imprese in possesso del rating di legalità.
Quando presentare la domanda
Le domande possono essere presentate:
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma
Restart di Infocamere.
Attenzione: il termine di chiusura potrà essere anticipato in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
I contributi sono infatti concessi mediante procedura valutativa a sportello e l’istruttoria delle domande avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Prima della domanda: il test di pre-screening
Per partecipare alla misura l’impresa deve compilare e superare positivamente il
test online di pre-screening (autovalutazione).
Alla domanda dovranno essere allegati, tra gli altri documenti:
- il modulo delle dichiarazioni previsto dall’Avviso;
- il riepilogo del test di pre-screening con esito positivo;
- il preventivo di un Organismo di Certificazione accreditato presente nell’apposito elenco;
- il modulo generato dalla procedura Restart.
Certificazione entro il 30 giugno 2027
Le imprese beneficiarie dovranno completare il percorso e conseguire la certificazione
entro il 30 giugno 2027, salvo eventuale proroga comunicata da Unioncamere.
Un ulteriore vantaggio: l’esonero contributivo
L’interesse della certificazione UNI/PdR 192:2026 non si limita ai contributi previsti dall’Avviso.
La normativa nazionale prevede infatti, per le aziende in possesso della certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro, uno specifico
esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.
L’esonero può essere riconosciuto in misura
non superiore all’1%, entro il limite massimo di
50.000 euro annui per ciascuna azienda,
nel rispetto delle condizioni e delle risorse previste dalla normativa.
La certificazione ha una validità di 36 mesi e il beneficio contributivo è previsto, nei limiti stabiliti dalla normativa, comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
La domanda per l’esonero dovrà essere presentata all’INPS secondo i termini e le modalità indicate dall’Istituto.
CNA Latina è a disposizione delle imprese interessate per verificare i requisiti di accesso, approfondire le opportunità previste dall’Avviso e fornire assistenza nella fase di presentazione della domanda.
