La Regione Lazio mette a disposizione 3 milioni di euro per sostenere l’avvio, lo sviluppo e la modernizzazione delle attività professionali degli under 40.
Pubblicato sul BURL n. 84 del 20 ottobre 2026 l’Avviso pubblico “Giovani Attività Professionali 2026”, finanziato nell’ambito del Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027.
Il bando sostiene gli investimenti dei giovani professionisti per l’avvio di nuove attività, l’ampliamento e l’ammodernamento degli studi professionali, anche attraverso l’adozione di soluzioni digitali.
Contributi a fondo perduto
70% delle spese ammissibili
tra professionisti giovanili con almeno due
giovani professionisti
Chi può partecipare
Possono beneficiare delle agevolazioni i professionisti che, alla data di presentazione della domanda:
- non abbiano ancora compiuto 40 anni;
- siano iscritti a uno degli Ordini, Collegi o Albi previsti dal bando;
- abbiano conseguito nel 2025 un reddito professionale non superiore a 66.300 euro;
- esercitino la propria attività nel Lazio.
Sono ammessi anche i professionisti privi di reddito professionale nel 2025, ad esempio perché hanno avviato l’attività successivamente.
Le professioni ammesse
Agronomi, architetti, attuari, avvocati, biologi, chimici, commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro, consulenti in proprietà industriale, fisici, geologi, geometri, ingegneri, notai, periti agrari, periti industriali, spedizionieri doganali e tecnologi alimentari.
Possono presentare domanda anche le associazioni professionali giovanili e le società tra professionisti giovanili, purché rispettino i requisiti di maggioranza dei diritti di voto e degli amministratori previsti dall’Avviso.
Quali investimenti sono finanziabili
Il contributo sostiene progetti di investimento destinati all’avvio, allo sviluppo e alla modernizzazione dell’attività professionale.
- Attrezzature e tecnologie:
macchinari, strumenti professionali, computer, hardware e software. - Digitalizzazione:
nuovi software, servizi cloud, piattaforme ICT, connettività e abbonamenti specialistici. - Investimenti immateriali:
brevetti, licenze, marchi e altri diritti di proprietà intellettuale. - Adeguamento dello studio:
lavori di adeguamento strutturale dei locali, nei limiti e alle condizioni stabiliti dal bando. - Servizi specialistici:
promozione, certificazioni, formazione specifica e adozione di nuove soluzioni digitali, commerciali e tecnologiche.
8.000 euro di spese ammissibili da rendicontare.
A queste si aggiungono costi del personale e indiretti riconosciuti forfettariamente nella misura del 20%.
Quando presentare la domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova.
La procedura è a sportello: le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, previa verifica dei requisiti e valutazione del progetto.
I progetti finanziati dovranno essere conclusi, pagati e rendicontati entro 9 mesi dalla concessione del contributo.
Come prepararsi
Per presentare domanda è necessario predisporre la documentazione richiesta dall’Avviso, compresi i preventivi dettagliati degli investimenti e la documentazione fiscale e amministrativa.
È importante ricordare che le spese devono rispettare le condizioni di ammissibilità previste dal bando.
Non sono finanziabili i costi per la predisposizione della domanda e della rendicontazione.
Vuoi sapere se puoi accedere al contributo?
CNA Latina è a disposizione dei giovani professionisti per informazioni sul bando, verifica dei requisiti e valutazione degli investimenti programmati.
Fonte: Regione Lazio – Avviso pubblico “Giovani Attività Professionali 2026”, BURL n. 84 del 20 ottobre 2026.
