Finanziamenti BEI Lazio: prestiti per investimenti e liquidità, contributi sugli interessi

Credito alle imprese · Regione Lazio

Investimenti e capitale circolante: finanziamenti BEI e contributi sugli interessi

Prestiti da 100 mila a 10 milioni di euro e contributi regionali dall’80% al 100% del valore attualizzato degli interessi.

Investire nell’attività, acquistare beni e attrezzature o sostenere il capitale circolante legato al normale ciclo commerciale: le imprese del Lazio possono accedere a finanziamenti bancari a condizioni agevolate attraverso la linea di credito della Banca Europea per gli Investimenti (BEI).

Al prestito a tasso convenzionato si aggiunge, per le piccole e medie imprese, un contributo a fondo perduto della Regione Lazio per ridurre il costo degli interessi.
È stato pubblicato l’avviso che disciplina l’accesso al contributo: le domande potranno essere inviate dal 23 novembre 2026.

120 milioni €

Plafond della linea BEI

15,5 milioni €

Contributi regionali sugli interessi

Da 2 a 12 anni

Durata dei finanziamenti

Come funziona: il finanziamento e il contributo

L’intervento combina una linea di credito bancaria con un sostegno regionale destinato ad abbattere gli oneri finanziari delle PMI.

1. Il finanziamento bancario
L’impresa richiede il prestito a una delle banche aderenti, che utilizza la provvista BEI e applica un tasso inferiore rispetto a quello praticato sui prestiti erogati con risorse proprie.

2. Il contributo regionale
Dopo l’erogazione del prestito, la PMI può presentare domanda a Lazio Innova per ottenere il contributo a fondo perduto sugli interessi.

La linea BEI dispone di 120 milioni di euro.
Le banche assegnatarie si sono inoltre impegnate ad affiancare risorse proprie di pari importo.
Il nuovo avviso regionale destina 15,5 milioni di euro ai contributi in conto interessi, di cui 5,5 milioni riservati alle PMI dell’indotto automotive.

Quali imprese possono accedere

Ai finanziamenti BEI possono accedere le PMI e le Midcap, fino a 3.000 addetti, con sede operativa nel Lazio, secondo le condizioni previste dalla linea e previa valutazione della banca.

Il contributo regionale sugli interessi è riservato alle PMI, inclusi i lavoratori autonomi in possesso dei requisiti dimensionali previsti. Le Midcap sono escluse dal contributo.

Per richiedere l’agevolazione regionale occorre, in particolare:

  • essere iscritti al Registro delle Imprese oppure, per i lavoratori autonomi, avere una partita IVA attiva;
  • avere nel Lazio la sede operativa interessata dal progetto sostenuto dal prestito;
  • avere già ottenuto l’erogazione del finanziamento sulla linea BEI;
  • rispettare i requisiti generali di ammissibilità previsti dall’avviso, compresa la regolarità contributiva;
  • possedere, se obbligatoria, la polizza assicurativa contro i rischi catastrofali in corso di validità.

Restano ferme le esclusioni relative alle attività e agli investimenti non finanziabili secondo le regole BEI e l’avviso regionale.

Cosa si può finanziare

La linea sostiene progetti di investimento e fabbisogni di capitale circolante legati al normale ciclo commerciale, nel rispetto delle condizioni di ammissibilità.
Il prestito deve riguardare un’attività economica svolta in una o più sedi operative nel Lazio.

Non sono agevolabili con il contributo regionale i prestiti senza scadenze di rimborso definite, come scoperti di conto e aperture di credito autoliquidanti per sconto fatture, ordini o operazioni assimilabili.

Almeno il 15% dei prestiti erogati sulla provvista BEI deve sostenere progetti green. La qualificazione del singolo progetto deve essere verificata e attestata dalla banca secondo i criteri BEI.

Importi, durata e condizioni dei prestiti

Importo
Da 100.000 euro a 10 milioni di euro
Durata
Da 2 a 12 anni
Preammortamento
Fino a 24 mesi
Tasso di interesse
Fisso o variabile, inferiore a quello applicato dalla banca sui prestiti erogati con provvista propria
Garanzie
Possibile assistenza mediante garanzie, anche del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI

La concessione del prestito è soggetta all’istruttoria della banca, che valuta il merito creditizio dell’impresa e la sostenibilità dell’operazione.

Le banche aderenti

Per richiedere il finanziamento occorre rivolgersi a uno degli istituti aderenti, facendo riferimento alla linea “REGIONE LAZIO EU BLENDING II”.
La provvista BEI è stata assegnata come segue.

BNL

Plafond assegnato: 30 milioni di euro.

Raggruppamento ICCREA

Plafond assegnato: 45 milioni di euro.

ICCREA Banca, Banca di Credito Cooperativo di Roma, Banca di Credito Cooperativo di Bellegra, Banca TEMA, Banca di Credito Cooperativo dei Colli Albani.

Raggruppamento Mediocredito Centrale

Plafond assegnato: 45 milioni di euro.

Mediocredito Centrale, BdM Banca, Cassa di Risparmio di Orvieto, Banca Italiana per l’Ambiente e per l’Energia, Banca del Fucino.

Il contributo regionale sugli interessi

Le PMI che hanno ottenuto il prestito BEI possono richiedere un contributo a fondo perduto, erogato in un’unica soluzione, calcolato sul valore attuale delle quote interessi previste dal piano di ammortamento.

80%

Per la generalità dei prestiti agevolabili.

90%

Per i progetti green attestati dalla banca e per i progetti riguardanti sedi operative nelle Zone Assistite o nelle Aree di Crisi Industriale individuate dall’avviso.

100%

Per le PMI dell’indotto automotive, con appartenenza attestata dal Consorzio Industriale del Lazio.

L’impresa deve rispettare il piano di rimborso concordato con la banca.

Per i prestiti a tasso variabile, il calcolo degli interessi da attualizzare utilizza il parametro di riferimento vigente alla data della domanda e lo spread indicato dalla banca.

Le condizioni per l’indotto automotive

La maggiorazione al 100% e l’accesso alle risorse riservate riguardano le PMI che rientrano nelle categorie definite dall’avviso:

  • fornitori di primo livello: almeno il 20% del fatturato dell’ultimo esercizio verso operatori riconosciuti del settore automotive;
  • fornitori di secondo livello: almeno il 20% del fatturato dell’ultimo esercizio verso fornitori di primo livello operanti nei settori individuati dalla disciplina regionale.

L’appartenenza all’indotto deve essere attestata dal Consorzio Industriale del Lazio, sulla base di relazioni sottoscritte da un revisore legale e secondo la procedura prevista dal Consorzio.

Regime di aiuto e cumulabilità

Il contributo è concesso in regime de minimis.
L’importo viene eventualmente ridotto per rispettare il massimale di 300.000 euro nell’arco di tre anni per impresa unica, considerando gli altri aiuti ricevuti nello stesso regime.

L’agevolazione è incompatibile e non cumulabile con altri sostegni pubblici commisurati agli interessi dovuti sul medesimo prestito.

Come richiedere il contributo

Dopo aver ottenuto il finanziamento, l’impresa deve richiedere alla banca l’attestazione redatta secondo il modello dell’avviso, completa del piano di ammortamento e dell’eventuale qualificazione del progetto come green.

Il requisito da verificare prima dell’invio:
alla data della domanda di contributo il prestito BEI deve essere già formalizzato ed erogato.
La sola richiesta di finanziamento o la delibera della banca non sono sufficienti.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite GeCoWEB Plus, accessibile dal sito di Lazio Innova, e sottoscritta con firma digitale.

Quando presentare la domanda

16 novembre 2026 · ore 12

Apertura del formulario per la compilazione e il caricamento degli allegati.

23 novembre 2026 · ore 12

Avvio dell’invio delle domande.

3 ottobre 2028 · ore 17

Termine finale, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

La procedura è a sportello: le domande ammissibili vengono finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle dotazioni disponibili.
La compilazione del formulario deve essere seguita dall’effettivo invio della domanda.

Informazioni e orientamento con CNA Latina

Le imprese interessate possono rivolgersi a CNA Latina per un primo orientamento sulle caratteristiche della misura, sui requisiti di accesso e sui passaggi da programmare con le banche aderenti.