Cos’è il Conto Termico
Il Conto Termico è il meccanismo di incentivazione nazionale gestito dal GSE che sostiene interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili su edifici esistenti.
Si tratta di uno strumento particolarmente efficace perché consente di ottenere un contributo diretto sulle spese sostenute, riducendo in modo significativo i tempi di rientro degli investimenti e migliorando al contempo le prestazioni energetiche degli immobili.
Chi può accedere agli incentivi
Possono beneficiare del Conto Termico, purché abbiano la disponibilità dell’immobile oggetto di intervento:
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Pubbliche Amministrazioni, comprese scuole, Comuni, enti pubblici ed ex IACP
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Imprese, indipendentemente dalla forma giuridica
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Enti del Terzo Settore (ETS), iscritti al RUNTS
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Soggetti privati, persone fisiche o giuridiche, in ambito residenziale e terziario
Per alcuni interventi, PA ed ETS non economici usufruiscono di regole più favorevoli e procedure semplificate.
Quali interventi sono incentivati
Gli interventi ammessi si suddividono in due grandi categorie:
Efficienza energetica degli edifici
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isolamento termico di pareti, coperture e pavimenti
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sostituzione di infissi e serramenti
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installazione di schermature solari
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sostituzione degli impianti con pompe di calore o sistemi ibridi
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ecc..
Produzione di energia termica da fonti rinnovabili
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generatori a biomassa
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impianti solari fotovoltaici
Per le Pubbliche Amministrazioni è inoltre previsto un contributo per la diagnosi energetica, passaggio fondamentale per programmare correttamente gli interventi.
Quanto vale l’incentivo
L’incentivo può coprire fino al 65% delle spese ammissibili.
In alcuni casi specifici, il contributo può arrivare fino al 100%, ad esempio per:
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edifici scolastici pubblici
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strutture sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale
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immobili comunali a uso pubblico-sociale situati in Comuni fino a 15.000 abitanti
Come si presenta la domanda
L’accesso al Conto Termico avviene attraverso il portale del GSE con due modalità principali:
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Accesso diretto, da presentare entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori
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Prenotazione dell’incentivo, riservata a PA ed ETS assimilati, che consente di bloccare le risorse prima dell’avvio degli interventi
⚠️ Attenzione per le imprese e il settore terziario: è obbligatorio trasmettere una richiesta preliminare al GSE prima dell’inizio dei lavori. In mancanza, l’incentivo non è riconoscibile.
Perché conviene
Il Conto Termico rappresenta una leva strategica per:
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ridurre i costi energetici
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migliorare la sostenibilità ambientale
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valorizzare il patrimonio immobiliare esistente
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programmare interventi con maggiore certezza finanziaria
Per questo è uno strumento particolarmente interessante per enti pubblici, imprese e organizzazioni del Terzo Settore.
Richiedi informazioni e supporto a CNA
Orientarsi correttamente tra requisiti, interventi ammissibili e procedure è fondamentale per non perdere l’incentivo.
CNA supporta imprese, enti e soggetti privati in tutte le fasi del Conto Termico, offrendo:
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verifica preliminare dei requisiti di accesso
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analisi dell’intervento e stima dell’incentivo ottenibile
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supporto nella predisposizione della documentazione
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assistenza nei rapporti con il GSE
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