Credito d’imposta gasolio 2026: al via la preparazione delle domande

Autotrasporto · Agevolazioni 2026

Le imprese di autotrasporto possono iniziare a raccogliere la documentazione necessaria per il ristoro dei maggiori costi sostenuti da marzo a luglio 2026.

Fino al 70%
del maggior costo del gasolio rispetto al prezzo medio di febbraio 2026
5 mesi
marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2026
Euro V e VI
veicoli e autobus in possesso dei requisiti previsti
Settembre 2026
apertura prevista indicativamente nella prima metà del mese

La misura è destinata alle imprese che svolgono attività di trasporto di merci o di persone in conto terzi.
Sono esclusi i veicoli utilizzati per il trasporto in conto proprio.
Tra i carburanti ammessi rientra anche l’HVO.

Chi può richiedere il credito

Il beneficio riguarda, in particolare:

  • le imprese di trasporto merci in conto terzi;
  • le imprese di trasporto persone in conto terzi;
  • i veicoli Euro V ed Euro VI;
  • per le merci, i veicoli di categoria N con massa pari o superiore a 7,5 tonnellate;
  • per le persone, gli autobus di categoria M2 e M3.

Come sarà presentata la domanda

La richiesta dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite una piattaforma informatica predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il primo accesso dovrà essere effettuato dal titolare o dal legale rappresentante tramite SPID o CIE.

Solo successivamente sarà possibile incaricare un soggetto terzo per la gestione della pratica.

Quali documenti preparare

Le imprese interessate possono iniziare a raccogliere:

  • le fatture di acquisto di gasolio e HVO;
  • i quantitativi acquistati, distinti per ciascun mese;
  • l’elenco delle targhe dei veicoli utilizzati;
  • la documentazione relativa ai mezzi a noleggio o in locazione;
  • le fatture relative a carte carburante, netting e rifornimenti all’estero.

Verifica dell’iscrizione al REN

L’accesso alla misura sarà verificato anche sulla base dell’iscrizione dell’impresa al Registro Elettronico Nazionale – REN.

Particolare attenzione alla ricostruzione delle fatture

Per la domanda sarà necessario predisporre uno specifico file contenente i dati delle fatture di acquisto del carburante.

La compilazione richiederà la corretta individuazione delle spese riferibili ai veicoli ammessi e la gestione delle diverse modalità di acquisto.
Gli importi dovranno essere considerati al netto dell’IVA.

Una ricostruzione incompleta o non corretta potrebbe determinare anomalie, esclusioni o una riduzione del beneficio richiesto.

Indicazioni operative ancora provvisorie

Le imprese possono già iniziare a raccogliere e organizzare la documentazione.
Restano tuttavia da pubblicare o confermare il decreto attuativo, l’avviso ufficiale di apertura della piattaforma, il file definitivo, le istruzioni operative,
le eventuali FAQ e il codice tributo per l’utilizzo del credito.

Contatta gli uffici CNA Latina per una prima verifica dei requisiti e per
predisporre correttamente la documentazione necessaria alla domanda.



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Le informazioni hanno carattere preliminare e saranno aggiornate dopo la pubblicazione
dei provvedimenti attuativi definitivi.