Le imprese di autotrasporto possono iniziare a raccogliere la documentazione necessaria per il ristoro dei maggiori costi sostenuti da marzo a luglio 2026.
Sono esclusi i veicoli utilizzati per il trasporto in conto proprio.
Tra i carburanti ammessi rientra anche l’HVO.
Chi può richiedere il credito
Il beneficio riguarda, in particolare:
- le imprese di trasporto merci in conto terzi;
- le imprese di trasporto persone in conto terzi;
- i veicoli Euro V ed Euro VI;
- per le merci, i veicoli di categoria N con massa pari o superiore a 7,5 tonnellate;
- per le persone, gli autobus di categoria M2 e M3.
Come sarà presentata la domanda
La richiesta dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite una piattaforma informatica predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il primo accesso dovrà essere effettuato dal titolare o dal legale rappresentante tramite SPID o CIE.
Solo successivamente sarà possibile incaricare un soggetto terzo per la gestione della pratica.
Quali documenti preparare
Le imprese interessate possono iniziare a raccogliere:
- le fatture di acquisto di gasolio e HVO;
- i quantitativi acquistati, distinti per ciascun mese;
- l’elenco delle targhe dei veicoli utilizzati;
- la documentazione relativa ai mezzi a noleggio o in locazione;
- le fatture relative a carte carburante, netting e rifornimenti all’estero.
Verifica dell’iscrizione al REN
L’accesso alla misura sarà verificato anche sulla base dell’iscrizione dell’impresa al Registro Elettronico Nazionale – REN.
Particolare attenzione alla ricostruzione delle fatture
Per la domanda sarà necessario predisporre uno specifico file contenente i dati delle fatture di acquisto del carburante.
La compilazione richiederà la corretta individuazione delle spese riferibili ai veicoli ammessi e la gestione delle diverse modalità di acquisto.
Gli importi dovranno essere considerati al netto dell’IVA.
Una ricostruzione incompleta o non corretta potrebbe determinare anomalie, esclusioni o una riduzione del beneficio richiesto.
Indicazioni operative ancora provvisorie
Le imprese possono già iniziare a raccogliere e organizzare la documentazione.
Restano tuttavia da pubblicare o confermare il decreto attuativo, l’avviso ufficiale di apertura della piattaforma, il file definitivo, le istruzioni operative,
le eventuali FAQ e il codice tributo per l’utilizzo del credito.
Contatta gli uffici CNA Latina per una prima verifica dei requisiti e per
predisporre correttamente la documentazione necessaria alla domanda.
Le informazioni hanno carattere preliminare e saranno aggiornate dopo la pubblicazione
dei provvedimenti attuativi definitivi.
