Autotrasporto: dal 1° settembre al via le domande per il credito d’imposta sul gasolio


Autotrasporto | Credito d’imposta gasolio 2026

Ristoro fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per il gasolio da marzo ad agosto 2026.
Le imprese interessate potranno presentare domanda fino al 15 settembre 2026.

APERTURA DOMANDE
1° settembre 2026
RISTORO MASSIMO
70%
SCADENZA
15 settembre 2026

Dal 1° settembre 2026 sarà possibile presentare le domande per accedere
al nuovo credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto,
introdotto per compensare gli effetti dell’aumento eccezionale del prezzo del gasolio.

La piattaforma resterà aperta fino alle ore 23:59 del 15 settembre 2026.
La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 386,2 milioni di euro.

Attenzione ai tempi

La finestra per la presentazione delle domande è particolarmente breve.
Le imprese interessate sono quindi invitate a predisporre tempestivamente
i dati relativi a veicoli, carburante acquistato e fatture.

Quanto spetta

Il contributo viene riconosciuto sotto forma di credito d’imposta
e può arrivare fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio
in ciascuno dei mesi da marzo ad agosto 2026 rispetto al prezzo medio rilevato
nel mese di febbraio 2026.

Il beneficio sarà riconosciuto nei limiti delle risorse disponibili.
Qualora l’ammontare complessivo delle richieste accolte superi lo stanziamento previsto,
gli importi spettanti saranno riparametrati.

Chi può beneficiare del credito

L’agevolazione è rivolta alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia
che esercitano le attività di trasporto previste dalla normativa e utilizzano
veicoli di classe ambientale Euro V ed Euro VI.

Sono interessate le imprese che esercitano in via principale attività di
trasporto su strada di merci o persone, comprese le imprese esercenti
attività di noleggio di autobus con conducente previste dalla legge n. 218/2003.

Veicoli ammessi

  • veicoli per il trasporto merci di categoria N,
    con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate;
  • veicoli per il trasporto persone appartenenti alle categorie M2 e M3.

In entrambi i casi i mezzi devono appartenere alle classi ambientali
Euro V o Euro VI.

Come presentare la domanda

L’istanza deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma
informatica predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
.

Il primo accesso deve essere effettuato dal titolare della ditta individuale
o dal legale rappresentante della società tramite SPID o CIE
.
Dopo la registrazione è possibile individuare ulteriori persone fisiche incaricate
ad operare sulla piattaforma per conto dell’impresa.

In via generale hanno accesso alla procedura le imprese iscritte al
Registro Elettronico Nazionale (REN) con posizione attiva
alla data del 31 luglio 2026.

Cosa occorre preparare

Prima di procedere alla presentazione dell’istanza è importante raccogliere
tutte le informazioni necessarie.

1. Quantitativi di gasolio

Occorre indicare separatamente, per i mesi di
marzo, aprile, maggio, giugno, luglio e agosto 2026,
i litri di gasolio acquistati per la trazione dei veicoli ammessi al beneficio.
Nel conteggio è compreso anche l’HVO.

2. Targhe dei veicoli

L’impresa dovrà individuare le targhe dei veicoli per i quali è stato acquistato
il carburante. La piattaforma proporrà i mezzi risultanti nella disponibilità
dell’impresa al 31 luglio 2026, con possibilità di inserire ulteriori veicoli
aventi i requisiti previsti.

3. File delle fattureDovrà essere predisposto e caricato il file
file_fatture.xlsx utilizzando il modello previsto dalla procedura.

Per ciascuna fattura dovranno essere indicati, tra gli altri dati,
il riferimento del documento o identificativo SDI, la tipologia della fattura,
l’importo netto, la quota di carburante ammessa al ristoro
e la nazione di emissione.

Come si utilizza il credito d’imposta

Una volta riconosciuto, il credito potrà essere utilizzato
esclusivamente in compensazione mediante modello F24,
attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate,
entro il 31 dicembre 2026.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito d’impresa
né della base imponibile IRAP
ed è cumulabile con altre agevolazioni
riferite ai medesimi costi nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa.

CNA Latina al fianco delle imprese di autotrasporto

Considerata la ristrettezza dei termini, le imprese interessate sono invitate
a verificare tempestivamente il possesso dei requisiti e a predisporre
la documentazione necessaria.

CNA Latina è a disposizione delle imprese di autotrasporto
per fornire informazioni sulla misura, verificare preliminarmente i requisiti
e supportare le aziende negli adempimenti necessari per l’accesso all’agevolazione.

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